La Promessa, spoiler 28 aprile: Pia e Lope trovano del veleno nella custodia del bracciale
Inquietante scoperta a La Promessa: Pia tenta di rubare il bracciale dallo studio di Ricardo e, quando il cofanetto cade, nota che c’è un doppio fondo
Pia e Lope scopriranno che nel cofanetto del bracciale c’è una fiala di veleno nella puntata de La Promessa di martedì 28 aprile.
Le anticipazioni rivelano che nel Pia e Lope verseranno il contenuto della fiala in un vaso e la pianta seccherà nel giro di poche ore. Sarà chiaro a tutti ormai che il braccialetto era solo un trucco per acquistare del veleno dalla misteriosa gioielleria Llop.
Il bracciale nelle mani del maggiordomo de La Promessa
Le anticipazioni de La Promessa raccontano che il braccialetto trovato da Ricardo continuerà ad essere al centro delle trame per diversi giorni.
Il maggiordomo darà alla servitù tre giorni di tempo: se nessuno dichiarerà di aver nascosto l’oggetto in lavanderia, tutti saranno considerati dei ladri. Pia, Curro e Lope si sentiranno profondamente in colpa verso i loro colleghi e per questo penseranno a come evitare la punizione agli altri senza dover raccontare a Ricardo di averlo acquistato alla gioielleria Llop. A questo proposito, si farà avanti Pia che stupirà Ricardo dicendo di essere la proprietaria del bracciale.La donna spiegherà che si tratta di un regalo di Gregorio e che lei voleva venderlo per dimenticarsi per sempre di suo marito. Il maggiordomo non sarà convinto della versione di Pia, tanto che terrà il bracciale nel suo studio.
A quel punto, la domestica penserà ad una soluzione estrema: rubare l’oggetto dalla scrivania del maggiordomo. La donna si introdurrà di notte nello studio, ma Lope la raggiungerà per fermarla. Spaventata dall’arrivo del cuoco, Pia lascerà cadere il cofanetto e si scoprirà che aveva un doppio fondo.
La fiala nascosta nel doppio fondo del cofanetto
Nella puntata de La Promessa di martedì 28 aprile, Pia e Lope vedranno che nel doppio fondo del cofanetto del bracciale c’è una fiala. Il cuoco la prenderà subito e annusandola riconoscerà un odore amaro di mandola: “Cianuro”, esclamerà Pia, terrorizzata. L’indomani, i due ne parleranno anche con Curro e decideranno di testare subito la sostanza con una delle piante del patio. Le foglie appassiranno nel giro di pochi minuti e Pia, Curro e Lope avranno la conferma che si trattava di un potente veleno.
