SABRINA FERILLI TORNA SU CANALE 5: ‘A TESTA ALTA’, LA LOTTA DI UNA DONNA CONTRO LA BEROGNA DIGITALE
Passione educativa, segreti di provincia e il lato oscuro della rete. Nella nuova fiction diretta da Giacomo Martelli, Sabrina Ferilli presta il volto a Virginia Terzi, una preside travolta da uno scandalo virale che mette a nudo l’ipocrisia di una comunità.
Di Redazione Spettacolo – 9 Febbraio 2026
Il ritorno di Sabrina Ferilli sul piccolo schermo coincide con una storia di bruciante attualità. In ‘A testa alta’, la nuova fiction di Canale 5 diretta da Giacomo Martelli, l’attrice romana abbandona i panni della donna comune per indossare quelli, autorevoli e complessi, di Virginia Terzi, una preside coraggiosa che si ritrova vittima proprio di quel mondo digitale che cercava di rendere più sicuro per i suoi studenti.
Il borgo del silenzio e il progetto #Atestaalta
Sullo sfondo suggestivo di un tranquillo borgo affacciato su un lago del Lazio, Virginia è una colonna portante della comunità. Madre attenta e p
reside illuminata, ha dedicato la sua carriera a combattere l’alienazione giovanile con il progetto #Atestaalta, un’iniziativa innovativa per liberare i ragazzi dalla dipendenza da smartphone.
Tuttavia, il destino riserva a Virginia un paradosso crudele: l’equilibrio della sua vita perfetta si frantuma quando un video intimo, diffuso illegalmente e senza il suo consenso, diventa virale. In poche ore, la stimata educatrice si trasforma nel bersaglio di una spietata gogna mediatica.
La macchina del fango e la solitudine del comando
La serie esplora con crudo realismo le dinamiche della diffamazione digitale. Il borgo, fino a ieri solidale, si spacca: da una parte chi la giudica, dall’altra chi osserva in un silenzio complice. Virginia si ritrova improvvisamente sola, costretta a combattere contro la “macchina del fango” per difendere non solo la sua dignità professionale, ma soprattutto il rapporto con suo figlio e i valori che ha sempre insegnato tra i banchi di scuola.
Tra ricatti, segreti di famiglia che riemergono dall’ombra e la pressione soffocante dei social media, Virginia dovrà intraprendere un percorso doloroso di caduta e rinascita.
Un racconto necessario sulla verità delle donne
‘A testa alta’ non è solo un legal drama o un racconto di cronaca, ma una riflessione profonda su quanto ancora oggi, nell’era della modernità tecnologica, il corpo e la vita privata di una donna siano terreno di scontro e pregiudizio. La serie mette in luce la forza necessaria per non abbassare lo sguardo di fronte al cyberbullismo e alla violenza psicologica.
Cosa aspettarsi da questa fiction
Con la regia di Giacomo Martelli, la serie promette un ritmo serrato e una forte carica emotiva. Sabrina Ferilli regala un’interpretazione intensa, dando voce a migliaia di donne che ogni giorno lottano per far valere la propria verità contro il pregiudizio digitale.