“PRIMA DI NOI” ACCELERA IL FINALE: QUANDO L’AUDITEL PENALIZZA LA QUALITÀ
La decisione di Rai1 di chiudere in anticipo la serie solleva polemiche. Tra cambi di palinsesto e ascolti tiepidi, una delle storie più intense dell’anno si avvia a una conclusione frettolosa.
Di Redazione TV
La notizia è ormai ufficiale: “Prima di Noi” finisce in anticipo. La Rai ha deciso di accelerare la messa in onda degli ultimi episodi, spostando la programmazione a martedì per poi chiudere definitivamente domenica 25 gennaio. Una scelta dettata dai numeri, che non hanno reso giustizia a una produzione su cui molti (critica compresa) avevano scommesso.
La discrepanza tra numeri e valore
Hai perfettamente ragione: il risultato Auditel non corrisponde quasi mai alla qualità intrinseca di un prodotto. “Prima di Noi” è stata una serie coraggiosa, con una narrazione stratificata e un cast d’eccellenza. Tuttavia, come discusso in precedenza, la scelta di trasmetterla la domenica sera — una serata complessa e frammentata — potrebbe averne minato le potenzialità sin dall’inizio. In un panorama dove si preferisce spesso il “confortevole” o il “già visto”, una storia che richiede attenzione e coinvolgimento emotivo profondo rischia di perdersi.
Il calendario della chiusura
Per chi non vuole perdere l’emozione finale di questa storia, ecco i prossimi appuntamenti:
Stasera: Una nuova puntata carica di tensione.
Martedì: Gli episodi centrali che ci porteranno verso la resa dei conti.
Domenica 25 Gennaio: Il gran finale.
Siete d’accordo?
La chiusura anticipata è un segnale preoccupante: se le reti smettono di proteggere i titoli di qualità perché “non fanno numeri immediati”, il rischio è quello di appiattire l’offerta televisiva su prodotti sempre più mediocri ma “sicuri”. “Prima di Noi” avrebbe meritato il tempo di crescere, di creare un passaparola, di respirare.
Il mio punto di vista
È un peccato che una narrazione così curata venga “sacrificata” per esigenze di share. Spesso queste fiction diventano dei veri cult sui canali streaming (come RaiPlay), dimostrando che il pubblico di qualità esiste, ma non sempre è seduto davanti alla TV lineare all’ora stabilita.
Seguirete le ultime puntate per dare un segnale di supporto a questa storia? E secondo voi, cosa non ha funionato nel rapporto con il grande pubblico: la trama troppo complessa o solo una cattiva strategia di programmazione?