Linda Caridi e Andrea Arcangeli in “Prima di noi”: la clip in anteprima della seconda puntata

VA IN ONDA DOMENICA 11 GENNAIO in prima serata su Rai 1 e in contemporanea streaming su RaiPlay la seconda puntata di Prima di noi, la fiction d’autore con cui la Rai ha iniziato il 2026. Tratta dall’omonimo romanzo di Giorgio Fontana (Sellerio), è diretta da Daniele Luchetti (L’amica geniale, in tv) e Valia Santella (sceneggiatrice di Nanni Moretti e Marco Bellocchio).

Prima di noi - YouTube
Nella prima puntata (disponibile su RaiPLay) abbiamo conosciuto i protagonisti di questa saga famigliare in cui si rispecchia la storia del nostro Paese, dal 1917 al 1978. Nadia Tassan (Linda Caridi) e Maurizio Sartori (Andrea Arcangeli) si sono incontrati quando lui, soldato della Prima Guerra Mondiale disertore dopo Caporetto, si è nascosto nella fattoria di lei. Gli anni sono passati e i due si sono sposati, si sono trasferiti in paese e hanno avuto tre figli. Lui sempre in lotta coi sui incubi, lei sempre più capofamiglia. Ma passata la paura della guerra, al potere sono saliti i fascisti. Siamo adesso nel 1939, è scoppiata un’altra guerra. L’ha annunciata la radio: Nadia sa che adesso al fronte possono andare i suoi figli, anche se Mussolini al momento ha dichiarato la neutralità dell’Italia. Maurizio, ancora una volta fuggendo dalla realtà, cerca di distrarla..

Dopo il debutto acclamato dalla critica, la saga dei Sartori entra nel vivo. La clip in anteprima della seconda puntata, in onda domenica 11 gennaio su Rai 1, ci mostra una Nadia (Linda Caridi) sempre più colonna portante della famiglia, mentre Maurizio (Andrea Arcangeli) cerca di fuggire da una realtà che sta per presentare un conto salatissimo.

Il 2026 della Rai si è aperto nel segno della grande letteratura e del cinema d’autore prestato al piccolo schermo. “Prima di noi”, la serie tratta dal monumentale romanzo di Giorgio Fontana e diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella, continua a tessere la trama di un’Italia ferita, resiliente e profondamente umana. Se la prima puntata ci ha regalato l’incontro fatale tra Nadia e Maurizio sullo sfondo di Caporetto, il secondo appuntamento ci trascina in un’epoca ancora più cupa: il 1939.

1939: La quiete prima della tempesta

La clip in anteprima ci porta nel cuore del focolare dei Sartori. Sono passati anni da quel primo incontro nella fattoria dei Tassan. Nadia e Maurizio sono ora marito e moglie, genitori di tre figli, ma la Storia con la “S” maiuscola non concede tregua. La radio, voce metallica e onnipresente del regime, annuncia lo scoppio di un nuovo conflitto mondiale.

In questo scenario, emerge tutta la potenza interpretativa di Linda Caridi. La sua Nadia è una donna che ha imparato a leggere il mondo con pragmatismo e timore: sa che la “neutralità” sbandierata da Mussolini è un velo fragilissimo e che, presto o tardi, i suoi figli potrebbero essere chiamati a pagare il prezzo di una glorKết quả hình ảnh cho prima di noi ia che non appartiene loro. È lei la vera custode del destino famigliare, colei che guarda in faccia l’abisso mentre gli altri cercano di voltarsi altrove.

Maurizio Sartori: L’eterno disertore dell’anima

Dall’altro lato troviamo Andrea Arcangeli, magistrale nel dare corpo a un Maurizio ancora tormentato dagli incubi della Grande Guerra. Il suo personaggio non è mai guarito veramente dalle trincee; la sua è una fuga continua dalla realtà. Nella clip, lo vediamo tentare di distrarre Nadia, di minimizzare l’orrore che bussa alla porta. Non è vigliaccheria, ma un disperato meccanismo di difesa: Maurizio sa cos’è la guerra e, proprio per questo, cerca di negarla finché può, rifugiandosi in un quotidiano che sta per essere spazzato via.

La regia di Luchetti e Santella: Una narrazione epidermica

La forza di questa seconda puntata risiede nella capacità di Daniele Luchetti e Valia Santella di rendere “domestico” il dramma storico. La regia si sofferma sui volti, sui silenzi carichi di tensione tra i corridoi della casa dei Sartori. Non servono grandi scene di battaglia per trasmettere il senso di oppressione del fascismo; bastano gli sguardi di una madre che vede il futuro dei propri figli messo all’asta dal potere.

Perché non perdere la seconda puntata

“Prima di noi” non è solo una fiction storica, è uno specchio. Guardando Nadia e Maurizio, lo spettatore riconosce le radici delle proprie ansie e delle proprie speranze. La saga, che coprirà l’arco temporale fino al 1978, inizia ora la sua fase più complessa: quella in cui le scelte dei singoli si scontrano con la ferocia dell’ideologia.

L’appuntamento è per domenica 11 gennaio in prima serata su Rai 1. Per chi avesse perso l’inizio del viaggio, la prima puntata è già disponibile in streaming su RaiPlay, un’occasione necessaria per recuperare il prologo di questa storia che ci appartiene intimamente.